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CONDORS |
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Condors all'Hotel Rosetta il 24 novembre 2007 |
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I Condors sulla breccia,
sempre in gran forma, con la voglia di divertire se stessi, innanzitutto,
prima ancora di divertire il proprio pubblico, numeroso e caloroso, come
per l'appuntamento organizzato all'Albergo Rosetta di Peschiera da Marco
Attard. Stavolta però niente canzoni anni '60 tipiche di Verona Beat,
stavolta un concerto all'insegna dei Rolling Stones. Non un puro omaggio
<filologico> come fanno le tribute band: i Condors lo precisano, ma non ce
n'è bisogno, si sente subito fin dal primo brano che l'interpretazione dei
mitici Stones è in stile Condors, sia nei brani più noti che in quelli
meno conosciuti ed eseguiti, sia in quelli elettrici (la maggior parte)
che in quelli acustici. La band di Degani fa scintille, elettrizza gli
spettatori. Peccato solo per il volume eccessivo in rapporto al piccolo
spazio.
<Che forza questi Condors> è
il commento di un habituè del Rosetta come Ugo Gomitoli che dice: il beat
fa bene al cuore e ti permette di pensare a tutte le emozioni del tempo
passato, sperando che possa ripetersi.
Il tempo magari non si ripete,
ma le esibizioni dei Condors senz'altro sì, vista la loro invidiabile
vitalità.
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Questa la formazione |
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Due i componenti originali
presenti nella nuova formazione dei Condors:
Carlo Degani
(canto)
Paolo Antoniazzi
(batteria e percussioni)
con loro
Luciano Zecchini
(chitarra elettrica, chitarra acustica e voce)
Marco <Lone Wolf> Gasparini
(basso elettrico, chitarra acustica e voce) |
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Questa la scaletta dei brani |
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Tell me
Get off my
cloud
Mercy Mercy
The last
time
Time is on
my side
Heart of
stone
What a
shame
Out of time
Paint it
black
1019 th
nervous
Satisfaction
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Lady
jane
Angie
Play with
fire
I’m whiting
Back street
girl
Street
fightin man
Gimme
shelter
Brown sugar
Honky tonk
woman
Jumping
jack flash
Let spend
the night
Under my
thumb |
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A cura di L.R.
e team di Verona & Sound |
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