LUCA OLIVIERI

Al Lucille di Verona,  martedi 24 aprile 2007

 

Due ore appassionate che spaziano dall'immancabile Elvis, ai grandi del Country,

il tutto eseguito con Telecaster. TC Band, con il superlativo Cesare Valbusa alla batteria,

e gli altri suoi attuali fedeli musicisti al basso e alle tastiere, il tutto condito con Illbilly Soul

in formazione "Vocals".

Questo il cocktail preparato da Luca, come sempre all'altezza delle aspettative.

Ottimo anche il sound, con pulizia di suoni, energia quando necessario, e la dovuta

dolcezza nelle romantiche ambientazioni Elvis.

 

Senz'altro apprezzerete ascoltare 2 brani tratti dal CD del 2001 "I'm from the Country", presenti sul sito web di Luca :

 

    I Got Feelin' In My Heart

    Hot Wired

Per contatti :

luca@lucaolivieri.net

 

 

Sito web :

www.lucaolivieri.com

 

 

Molto apprezzata la song di propria composizione (I got a feelin' in my heart), che Luca ha presentato quasi come

si trattasse di qualcosa che ci pregava di "subire...". Tutt'altro !

Varrebbe la pena che se ne vantasse un pò di più.

 

Si riporta l'articolo da "L'Arena" del 24 aprile 2007


Olivieri, principe della Louisiana
 

 

«Quei giorni a Shreveport, Louisiana, me li ricorderò per sempre. Devo ancora tornare a terra del tutto. Sono stati i momenti più emozionanti della mia vita». Luca Olivieri era stato invitato negli Stati Uniti, a Nashville, dal collega chitarrista Johnny Hiland, che il pubblico scaligero ha conosciuto e amato nelle scorse edizioni del Festival di Soave. Con Hiland ha registrato alcuni brani nello studio di proprietà di una delle dive del country di Nashville, Martina McBride. In più, Luca e Johnny si sono esibiti insieme in uno dei tanti locali che animano l’incredibile «Music Row», la zona dei live club della città del Tennessee.
Ma quando un altro più celebre amico/collega, ovvero James Burton, chitarrista di Elvis Presley dal 1969 fino alla morte del re del rock’n’roll, ha saputo della presenza di Olivieri negli Usa, non ci ha pensato due volte e l’ha invitato a partecipare al suo «International Guitar Festival», a Shreveport in Louisiana.
Burton, uno dei più leggendari chitarristi americani, è impegnato nell’aiutare i bambini poveri della sua città, Shreveport appunto, in una delle aree americane ove la numerosa popolazione nera è tuttora in stato di grande indigenza. Da tre anni organizza questo festival internazionale i cui proventi vanno a pagare chitarre e insegnamento della musica a decine di ragazzini della città.


Al festival di quest'anno, presentato dal noto attore John Goodman, hanno partecipato tra gli altri Ed King (ex-chitarrista dei Lynyrd Skynyrd), Dickey Betts (storica chitarra degli Allman Brothers), Chris Isaak (cantante, autore, attore), Steven Seagal (noto soprattutto come attore, ma anche chitarrista/cantante blues). E naturalmente Burton, che nel 1957 scrisse la musica della celeberrima "Suzie Q", brano eseguito insieme da tutti i partecipanti al Festival, compreso Olivieri. Il musicista veronese è salito sul palco dell'Historic Municipal Auditorium, davanti a 7000 spettatori, nelle serate del 30 marzo e del 1 aprile. «Ho cantato That's Allright Mama perché proprio qui, in occasione del famoso festival Louisiana Hayride, Elvis la cantò per la prima volta in pubblico. Per me è stato incredibile suonare e cantare insieme alla band di James Burton sul palcoscenico che più di mezzo secolo fa lanciò gente come Johnny Cash, Hank Williams, Patsy Cline, lo stesso Elvis».

 

 

 

 

Insomma, Luca Olivieri si è fatto conoscere nel migliore dei modi nel regno di un chitarrista, Burton, che dagli anni '50 ad oggi ha suonato con Presley, John Denver (per 15 anni), Rick Nelson (nove anni), Dean Martin, Everly Brothers, Johnny Cash, Merle Haggard, Frank Sinatra, Gram Parsons, Emmylou Harris, Elvis Costello, Roy Orbison, persino Bruce Springsteen e Tom Waits in uno speciale televisivo del 1987. Nel 2001, presentato da Keith Richards nella cerimonia newyorkese, Burton ha ricevuto il massimo riconoscimento, l'inclusione nella Rock'n'Roll Hall of Fame.
Dopo la sbornia americana, Olivieri sarà stasera al Lucille, e sabato 28 al Festival di Soave, in duetto con il chitarrista/cantante Monte Montgomery.
Beppe Montresor